
cambiamenti climatici mettono in forte difficoltà l’intero sistema frutticolo italiano e rendono urgente una gestione mirata del rischio che passi attraverso la ricerca di nuove soluzioni di difesa attiva.
I danni provocati da grandine, gelate tardive, attacchi di parassiti vegetali e animali, aumento delle temperature costringono gli agricoltori a mettere in campo azioni per salvaguardare la produzione.
Molti agricoltori utilizzano teli e reti per proteggere le proprie colture da stress abiotici (pioggia, grandine, luce eccessiva) o da stress biotici (uccelli e insetti).
Ma l’uso di sistemi di copertura può avere uno spazio più ampio: possono, infatti, influenzare la colorazione dei frutti, il calendario di raccolta e la crescita stessa della pianta.
L’attenzione viene posta allora su nuove tecnologie specifiche, innovative e multifunzionali, per la protezione delle colture.

